
L’albero è metafora, l’albero è vita, l’albero è condivisone, l’albero è umanità. L’albero, compagno antico dell’uomo, è il rapporto stesso con la natura e con gli altri. Le foglie sono tante e diverse, ma le radici siamo noi. Questo e tanti rami differenti sono l’albero nella letteratura, che sia prosa o che sia poesia. Ecco qualche testimonianza, interiorizzata per me e condivisa per tutti.
Madre degli alberi
Ho radici nella terra
cuore in mare
anima in cielo,
animale e angelo,
odore di sottobosco
incollato al mio corpo.
Guardo un bambino,
uno specchio guarda me,
una ragazza sorride,
in quegli occhi sono io.
Madre, nutrice, mistica e moglie
che pietosa accarezza le nostre doglie,
che pietosa soffia le nostre foglie
nella danza del vento
l’anima accoccolata
é la più bella favola
mai raccontata.
Marco Malacario

Del resto era l’ispiratore di questa mostra a scrivere:
Gli alberi sono lo sforzo infinito della terra per parlare al Cielo in ascolto
Rabindranath Tagore
E con lui dialoga un altro poeta mistico:
Gli alberi sono liriche che la terra scrive sul cielo.
Khalil Gibran
L’albero come comunicazione tra terra e cielo, l’albero mediatore. Ma l’albero come vita stessa.
Gli Alberi sono le colonne del mondo. Quando gli ultimi alberi saranno stati tagliati, il cielo cadrà sopra di noi.
Detto dei nativi americani
All’albero come metafora del dialogo tra cielo e terra, tra mondo spirituale e mondo fisico si accompagna l’idea dell’albero come umanità. Lasciamo la parola a Giuseppe Ungaretti, interprete di questo sentimento di fratellanza, con l’immagine della foglia che è caducità e speranza insieme.
Ancora l’autore de Il profeta:
Se un albero scrivesse la sua autobiografia, non sarebbe diversa dalla storia di un popolo.
Khalil Gibran
Se l’albero è storia di un popolo, è storia di un insieme di uomini, è storia dell’umanità intera. Ed ecco tante culture e tante epoche convergere alle radici di quest’albero che è la vita stessa dell’umanità:
Tu non sai: ci sono betulle che di notte levano le loro radici, e tu non crederesti mai che di notte gli alberi camminano o diventano sogni. Pensa che in un albero c’è un violino d’amore. Pensa che un albero canta e ride. Pensa che un albero sta in un crepaccio e poi diventa vita.
Alda Merini
Gli alberi sono santuari. Chi sa parlare con loro, chi li sa ascoltare, conosce la verità. Chi ha imparato ad ascoltare gli alberi non desidera più essere un albero. Non desidera essere altro che quello che è. Questa è la patria. Questa è la felicità.
Hermann Hesse
La vera cultura è mettere radici e sradicarsi. Mettere radici nel più profondo della terra natia. Ma è anche sradicarsi e cioè aprirsi alla pioggia e al sole, ai fecondi apporti delle civiltà straniere.
Léopold Sédar Senghor
Gli imperi crollano, i monti e i fiumi restano. Nelle città distrutte, in primavera crescono alte erbe ed alberi.
Du Fu
Ho la gioia duratura dell’albero, l’eredità dei boschi, il vento del cammino e un giorno deciso sotto la luce terrestre.
Pablo Neruda
Gli alberi della gomma si contorcono, versano lacrime di eucalipto, che si mescolano al tuo sangue penetrando, affliggendo la tua anima straziata.
Oodgeroo Noonuccal
E di fronte alla natura, di fronte ad un albero all’alba o al tramonto, in una foresta o in una strada trafficata oberata di fumo, tristi o felici, non esistono differenze, esistono singolarità che, tutte insieme, formano la fratellanza dell’umanità.

Queste sono solo piccole gemme di foglie: se, navigatore, vorrai aggiungere le tue, risaliremo pian piano insieme, come linfa, verso le radici per scoprire che in realtà io e te siamo due e uno insieme…
